Diabete di tipo 1 nei minori: quando spetta l'indennità di accompagnamento

Il diabete mellito di tipo 1 diagnosticato nei primi anni di vita è una delle situazioni in cui il verbale INPS più spesso si ferma al riconoscimento dell'indennità di frequenza, negando l'indennità di accompagnamento. La motivazione tipica è che il bambino cammina autonomamente e non è allettato.
È un'impostazione che non tiene conto del secondo presupposto di legge: l'accompagnamento spetta non solo a chi non è in grado di deambulare, ma anche a chi necessita di assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita. Nei minori questo secondo requisito va calato nell'età: il confronto non è con un adulto sano, ma con un coetaneo senza patologia.
Un bambino con diabete di tipo 1 richiede monitoraggio glicemico ripetuto nell'arco delle ventiquattro ore, somministrazione di insulina con dosaggi variabili, gestione del microinfusore e dei sensori, controllo rigoroso dell'alimentazione, riconoscimento tempestivo di ipoglicemie e chetoacidosi, interventi anche notturni. Sono attività che un minore non può gestire da solo e che impongono la presenza costante di un adulto, a casa e a scuola.
La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la necessità di assistenza continua sussiste anche quando l'intervento del terzo è indispensabile per prevenire eventi acuti potenzialmente letali, senza che occorra una compromissione motoria. Ciò che rileva è il carattere permanente, quotidiano e non differibile della sorveglianza, non la sua forma.
Nei giudizi che trattiamo la differenza la fa la documentazione: diario glicemico, referti del centro di diabetologia pediatrica, piano terapeutico, attestazioni scolastiche sulla necessità di somministrazione durante l'orario di lezione. Su questa base il nostro medico legale redige una relazione che traduce il carico assistenziale reale in termini valutativi, ed è proprio questo strumento che consente frequentemente di ottenere in sede di ricorso ciò che la commissione aveva negato.
La consulenza medico-legale è a carico dello Studio, senza alcuna spesa per la famiglia. Se il verbale di tuo figlio riconosce solo l'indennità di frequenza, è opportuno farlo esaminare prima della scadenza dei termini di impugnazione.
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