Disability Card e contrassegno europeo di parcheggio: l'Italia recepisce la direttiva UE

Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo con cui l''Italia recepisce la Direttiva europea 2024/2841, dedicata alla Carta europea della disabilità e al contrassegno europeo di parcheggio. Si tratta di un passaggio rilevante, ma va chiarito subito un punto: le nuove procedure non sono ancora operative.
Sul fronte del contrassegno di parcheggio le novità sono numerose. La durata dovrebbe passare dagli attuali cinque anni a dieci anni. Per chi possiede una certificazione permanente, la cosiddetta certificazione sine die, è previsto il rinnovo automatico alla scadenza del decennio.
Sarà inoltre realizzata una nuova piattaforma per presentare la richiesta. Il contrassegno verrà stampato dal Poligrafico e inviato direttamente al domicilio del titolare, e per chi utilizzerà la piattaforma il rilascio sarà completamente gratuito.
Cambia anche la natura del documento: il contrassegno diventerà una carta valori, con sistemi di protezione più avanzati contro contraffazioni e utilizzi irregolari. Nel frattempo, però, chi possiede già il contrassegno continua a utilizzarlo normalmente, e chi deve richiederlo o rinnovarlo oggi deve seguire la procedura attualmente prevista dal proprio Comune.
Quanto alla Disability Card, che già esiste, il provvedimento introduce alcune modifiche significative. La prima riguarda la platea dei titolari, che sarà adeguata al Decreto legislativo 62/2024. In particolare, la Card con la lettera A, che segnala il diritto alle agevolazioni estese anche all''accompagnatore, dovrebbe essere rilasciata a tutte le persone con riconoscimento dell''articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992. Oggi quel riconoscimento consente di ottenere la Card, ma non comporta automaticamente la lettera A.
È inoltre prevista la possibilità di richiedere la Disability Card tramite l''app IO, insieme a un portale per consultare dallo smartphone le agevolazioni disponibili e a nuovi sistemi digitali per l''utilizzo a distanza, ad esempio per l''accesso a servizi online e per gli acquisti tramite e-commerce.
Un''ultima novità di rilievo riguarda l''ambito territoriale: la Card sarà riconosciuta in tutti i Paesi dell''Unione europea e non soltanto negli Stati che avevano aderito al precedente progetto pilota. Durante i soggiorni brevi in un altro Paese europeo sarà quindi possibile accedere alle agevolazioni, alle condizioni speciali e ai trattamenti preferenziali previsti in quello Stato.
Resta fermo che tutte queste previsioni sono contenute in uno schema di decreto approvato dal Consiglio dei ministri. Per conoscere la data di entrata in funzione della nuova piattaforma, della richiesta tramite app IO e delle altre procedure occorrerà attendere il completamento dell''iter e la pubblicazione delle istruzioni ufficiali.
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