Incendio del traghetto nel porto di Palermo: i risarcimenti ottenuti per i passeggeri

Nel gennaio 2023 un incendio divampò a bordo di un traghetto ormeggiato nel porto di Palermo. Le operazioni di evacuazione coinvolsero centinaia di persone; molti passeggeri persero i bagagli, i veicoli e gli effetti personali stivati a bordo, e vissero ore di grave apprensione.
La vicenda ha avuto rilievo nazionale ed è stata seguita dalle principali testate giornalistiche.
Lo Studio ha assunto l'assistenza di numerosi passeggeri coinvolti. L'attività si è articolata su due piani. Il primo, patrimoniale, ha riguardato la perdita dei beni trasportati, i veicoli, le spese sostenute per il rientro e per i pernottamenti, i costi documentati conseguenti all'interruzione del viaggio: per questa componente i passeggeri assistiti hanno ottenuto il ristoro integrale dei danni.
Il secondo piano riguarda il danno non patrimoniale: il pregiudizio morale connesso all'esposizione a un evento potenzialmente lesivo dell'integrità fisica, alle modalità dell'evacuazione e allo stato di paura vissuto durante l'emergenza. Su questo fronte il contenzioso è tuttora in corso.
La materia si colloca all'incrocio fra normativa sul trasporto marittimo di passeggeri, disciplina europea sui diritti dei passeggeri e principi generali sul risarcimento del danno alla persona. Il vettore risponde dei danni conseguenti a sinistri occorsi durante il trasporto secondo un regime particolarmente rigoroso.
Chi era a bordo e non ha ancora avanzato una richiesta può ancora valutare la propria posizione: i termini variano a seconda della natura della pretesa. Lo Studio è a disposizione per un esame preliminare del caso.
Rassegna stampa: Rai News, Sky TG24 (tg24.sky.it/cronaca/2023/01/15/incendio-traghetto-porto-palermo), Giornale di Sicilia, PalermoToday, BlogSicilia.
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