Indebiti INPS: quando la restituzione non è dovuta

Capita con frequenza che l''INPS chieda la restituzione di prestazioni assistenziali o previdenziali già erogate, talvolta per periodi molto lontani nel tempo. La richiesta non è sempre legittima.
La prima verifica riguarda la prescrizione: il diritto alla ripetizione è soggetto a termini precisi e molte richieste riguardano annualità ormai prescritte.
La seconda verifica riguarda la causa dell''indebito. Quando l''erogazione è dipesa da un errore dell''ente e il percettore era in buona fede, la giurisprudenza ha più volte escluso la ripetibilità delle somme, soprattutto in materia di prestazioni assistenziali destinate al sostentamento.
Va poi controllata la correttezza del calcolo: non di rado gli importi richiesti includono periodi già recuperati, oppure sono determinati al lordo di ritenute mai effettivamente percepite dal beneficiario.
Infine, occorre valutare le modalità di recupero: le trattenute sulla prestazione in corso incontrano limiti di importo, a tutela del minimo vitale.
Lo Studio assiste in questa materia sia in fase amministrativa, con istanze di riesame e autotutela, sia in giudizio, con azione di accertamento negativo del debito e, dove necessario, sospensione delle trattenute.
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