Indebiti INPS e richieste di restituzione

Ricevere una lettera di recupero per prestazioni percepite anni prima è una situazione più frequente di quanto si pensi. Prima di accettare un piano di rientro conviene sempre verificare la fondatezza della pretesa: molti indebiti sono prescritti, mal calcolati o non ripetibili perché maturati senza alcun dolo del percettore.

Quando rivolgersi allo Studio

  • Verifica della prescrizione del credito INPS
  • Indebiti assistenziali non ripetibili in assenza di dolo
  • Errori di calcolo su redditi, cumuli e decorrenze
  • Opposizione a trattenute dirette sulla pensione
  • Cartelle esattoriali e avvisi di addebito conseguenti

Valutazione medico-legale gratuita: un vantaggio concreto per il cliente

Per ogni ricorso INPS lo Studio collabora in sinergia con medici legali esperti che mettono a disposizione la propria competenza per esaminare il verbale, la documentazione sanitaria e redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. A differenza di quanto avviene presso molti altri studi, questo passaggio non è demandato al cliente né rimandato a un successivo momento: lo Studio lo gestisce fin da subito, fornendo al giudice un quadro clinico completo e ben documentato che aumenta concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera attività medico-legale è sostenuta dallo Studio: per il cliente non è previsto alcun costo aggiuntivo.

Come si svolge la pratica

  1. 1. Analisi del verbale

    Lettura del verbale INPS e della documentazione sanitaria per individuare gli errori di valutazione e verificare i termini di impugnazione (sei mesi dalla notifica).

  2. 2. Valutazione medico-legale a carico dello Studio

    A differenza di quanto accade con molti altri avvocati, il caso viene sottoposto a medici legali di fiducia che esaminano il verbale, la cartella clinica e gli esami per redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. Questo strumento consente di presentare al giudice un quadro clinico completo e ben documentato, aumentando concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera valutazione è a carico dello Studio: per il cliente non c'è alcun costo.

  3. 3. Deposito dell'ATP

    Deposito dell'accertamento tecnico preventivo davanti al Giudice del Lavoro competente, con nomina del CTU e visita medica peritale.

  4. 4. Esito della perizia

    Se la CTU riconosce i requisiti e nessuna parte contesta, il giudice omologa l'accertamento e l'INPS deve liquidare la prestazione con gli arretrati.

  5. 5. Giudizio di merito ed esecuzione

    In caso di contestazione si prosegue con la causa; ottenuta la sentenza, lo Studio segue il pagamento e, se necessario, l'esecuzione forzata verso l'Istituto.

Tempi da conoscere

Termine per impugnare
6 mesi dalla notifica del verbale
Durata media ATP
circa 6-12 mesi fino all'omologa
Pagamento arretrati
120 giorni dall'omologa o dalla sentenza
Decorrenza prestazione
di regola dal mese successivo alla domanda

Quanto costa

  • Prima valutazione del verbale e della documentazione sanitaria sempre gratuita.
  • Relazione medico-legale di parte redatta dai medici legali di fiducia dello Studio a spese dello Studio, senza costi per il cliente: uno strumento che aumenta concretamente le possibilità di vincita.
  • In presenza dei requisiti di reddito, la pratica è interamente a spese dello Stato (gratuito patrocinio): nessun costo per l'assistito.
  • Fuori dal gratuito patrocinio, preventivo scritto concordato prima di iniziare, senza voci a sorpresa.
  • Nei giudizi previdenziali il contributo unificato non è dovuto sotto le soglie di reddito di legge.

Documenti utili per la prima valutazione

  • Lettera di recupero o avviso di addebito INPS
  • Estratto dei pagamenti ricevuti e cedolini della prestazione
  • Dichiarazioni reddituali degli anni contestati
  • Eventuali cartelle esattoriali o comunicazioni di trattenuta

Domande frequenti

In quanto tempo si prescrive un indebito?

Il termine ordinario è di dieci anni, ma per molte prestazioni periodiche opera la prescrizione quinquennale. La data da cui decorre il termine è spesso il punto decisivo della difesa.

Posso sospendere le trattenute?

Sì, contestando l'indebito è possibile chiedere la sospensione del recupero, in particolare quando la trattenuta incide su una prestazione di natura alimentare.

Gratuito patrocinio a spese dello Stato

In presenza dei requisiti di reddito previsti dalla legge, l'assistenza legale è interamente a carico dello Stato. Lo Studio verifica gratuitamente la sussistenza dei requisiti e cura la pratica di ammissione.

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