Indennità di accompagnamento negata o revocata

L'indennità di accompagnamento spetta a chi non è in grado di deambulare autonomamente o di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua. È una prestazione riconosciuta a prescindere dal reddito, ma spesso negata sulla base di visite superficiali o di documentazione clinica non correttamente valorizzata.

Quando rivolgersi allo Studio

  • Accompagnamento negato nonostante la non autosufficienza
  • Revoca della prestazione dopo la visita di revisione
  • Sospensione del pagamento in attesa di nuovi accertamenti
  • Riconoscimento con decorrenza tardiva e perdita di arretrati
  • Assistenza a familiari, tutori e amministratori di sostegno

Valutazione medico-legale gratuita: un vantaggio concreto per il cliente

Per ogni ricorso INPS lo Studio collabora in sinergia con medici legali esperti che mettono a disposizione la propria competenza per esaminare il verbale, la documentazione sanitaria e redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. A differenza di quanto avviene presso molti altri studi, questo passaggio non è demandato al cliente né rimandato a un successivo momento: lo Studio lo gestisce fin da subito, fornendo al giudice un quadro clinico completo e ben documentato che aumenta concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera attività medico-legale è sostenuta dallo Studio: per il cliente non è previsto alcun costo aggiuntivo.

Come si svolge la pratica

  1. 1. Analisi del verbale

    Lettura del verbale INPS e della documentazione sanitaria per individuare gli errori di valutazione e verificare i termini di impugnazione (sei mesi dalla notifica).

  2. 2. Valutazione medico-legale a carico dello Studio

    A differenza di quanto accade con molti altri avvocati, il caso viene sottoposto a medici legali di fiducia che esaminano il verbale, la cartella clinica e gli esami per redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. Questo strumento consente di presentare al giudice un quadro clinico completo e ben documentato, aumentando concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera valutazione è a carico dello Studio: per il cliente non c'è alcun costo.

  3. 3. Deposito dell'ATP

    Deposito dell'accertamento tecnico preventivo davanti al Giudice del Lavoro competente, con nomina del CTU e visita medica peritale.

  4. 4. Esito della perizia

    Se la CTU riconosce i requisiti e nessuna parte contesta, il giudice omologa l'accertamento e l'INPS deve liquidare la prestazione con gli arretrati.

  5. 5. Giudizio di merito ed esecuzione

    In caso di contestazione si prosegue con la causa; ottenuta la sentenza, lo Studio segue il pagamento e, se necessario, l'esecuzione forzata verso l'Istituto.

Tempi da conoscere

Termine per impugnare
6 mesi dalla notifica del verbale
Durata media ATP
circa 6-12 mesi fino all'omologa
Pagamento arretrati
120 giorni dall'omologa o dalla sentenza
Decorrenza prestazione
di regola dal mese successivo alla domanda

Quanto costa

  • Prima valutazione del verbale e della documentazione sanitaria sempre gratuita.
  • Relazione medico-legale di parte redatta dai medici legali di fiducia dello Studio a spese dello Studio, senza costi per il cliente: uno strumento che aumenta concretamente le possibilità di vincita.
  • In presenza dei requisiti di reddito, la pratica è interamente a spese dello Stato (gratuito patrocinio): nessun costo per l'assistito.
  • Fuori dal gratuito patrocinio, preventivo scritto concordato prima di iniziare, senza voci a sorpresa.
  • Nei giudizi previdenziali il contributo unificato non è dovuto sotto le soglie di reddito di legge.

Documenti utili per la prima valutazione

  • Verbale INPS che nega o revoca l'indennità
  • Relazione del medico curante sulla non autosufficienza
  • Documentazione su ausili, assistenza domiciliare o ricoveri
  • Nomina di tutore o amministratore di sostegno, se presente

Domande frequenti

L'accompagnamento dipende dal reddito?

No. È una prestazione assistenziale legata esclusivamente alle condizioni sanitarie: il reddito non incide né sul riconoscimento né sull'importo.

Posso ottenere gli arretrati?

Sì. Se il giudice accerta che i requisiti sussistevano già al momento della domanda, l'INPS deve corrispondere le mensilità maturate dalla data di presentazione, oltre a interessi e rivalutazione.

Gratuito patrocinio a spese dello Stato

In presenza dei requisiti di reddito previsti dalla legge, l'assistenza legale è interamente a carico dello Stato. Lo Studio verifica gratuitamente la sussistenza dei requisiti e cura la pratica di ammissione.

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