Ricorso per invalidità civile

Il verbale della commissione medica non è l'ultima parola. Quando la percentuale riconosciuta non riflette le reali condizioni di salute, o la domanda viene respinta del tutto, è possibile contestare la valutazione davanti al Giudice del Lavoro entro sei mesi dalla notifica.

Quando rivolgersi allo Studio

  • Domanda di invalidità civile rigettata dalla commissione
  • Percentuale riconosciuta inferiore alle soglie per assegno o pensione
  • Patologie non valutate o valutate singolarmente anziché nel loro insieme
  • Aggravamento delle condizioni successivo alla visita
  • Mancato riconoscimento della decorrenza corretta e degli arretrati

Valutazione medico-legale gratuita: un vantaggio concreto per il cliente

Per ogni ricorso INPS lo Studio collabora in sinergia con medici legali esperti che mettono a disposizione la propria competenza per esaminare il verbale, la documentazione sanitaria e redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. A differenza di quanto avviene presso molti altri studi, questo passaggio non è demandato al cliente né rimandato a un successivo momento: lo Studio lo gestisce fin da subito, fornendo al giudice un quadro clinico completo e ben documentato che aumenta concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera attività medico-legale è sostenuta dallo Studio: per il cliente non è previsto alcun costo aggiuntivo.

Come si svolge la pratica

  1. 1. Analisi del verbale

    Lettura del verbale INPS e della documentazione sanitaria per individuare gli errori di valutazione e verificare i termini di impugnazione (sei mesi dalla notifica).

  2. 2. Valutazione medico-legale a carico dello Studio

    A differenza di quanto accade con molti altri avvocati, il caso viene sottoposto a medici legali di fiducia che esaminano il verbale, la cartella clinica e gli esami per redigere una relazione medico-legale di parte da allegare al ricorso. Questo strumento consente di presentare al giudice un quadro clinico completo e ben documentato, aumentando concretamente le probabilità di accoglimento. L'intera valutazione è a carico dello Studio: per il cliente non c'è alcun costo.

  3. 3. Deposito dell'ATP

    Deposito dell'accertamento tecnico preventivo davanti al Giudice del Lavoro competente, con nomina del CTU e visita medica peritale.

  4. 4. Esito della perizia

    Se la CTU riconosce i requisiti e nessuna parte contesta, il giudice omologa l'accertamento e l'INPS deve liquidare la prestazione con gli arretrati.

  5. 5. Giudizio di merito ed esecuzione

    In caso di contestazione si prosegue con la causa; ottenuta la sentenza, lo Studio segue il pagamento e, se necessario, l'esecuzione forzata verso l'Istituto.

Tempi da conoscere

Termine per impugnare
6 mesi dalla notifica del verbale
Durata media ATP
circa 6-12 mesi fino all'omologa
Pagamento arretrati
120 giorni dall'omologa o dalla sentenza
Decorrenza prestazione
di regola dal mese successivo alla domanda

Quanto costa

  • Prima valutazione del verbale e della documentazione sanitaria sempre gratuita.
  • Relazione medico-legale di parte redatta dai medici legali di fiducia dello Studio a spese dello Studio, senza costi per il cliente: uno strumento che aumenta concretamente le possibilità di vincita.
  • In presenza dei requisiti di reddito, la pratica è interamente a spese dello Stato (gratuito patrocinio): nessun costo per l'assistito.
  • Fuori dal gratuito patrocinio, preventivo scritto concordato prima di iniziare, senza voci a sorpresa.
  • Nei giudizi previdenziali il contributo unificato non è dovuto sotto le soglie di reddito di legge.

Documenti utili per la prima valutazione

  • Verbale della commissione medica INPS con data di notifica
  • Certificato medico introduttivo (SS3) e domanda presentata
  • Cartelle cliniche, referti specialistici ed esami strumentali
  • Eventuali verbali precedenti di invalidità

Domande frequenti

Quali soglie di percentuale contano davvero?

Dal 34% si ottiene il diritto agli ausili e alle protesi, dal 46% l'iscrizione alle liste del collocamento mirato, dal 74% l'assegno mensile di assistenza e con il 100% la pensione di inabilità civile. Una differenza di pochi punti può quindi cambiare completamente la prestazione spettante.

Devo fare prima un ricorso amministrativo?

No: per le prestazioni sanitarie di invalidità civile la strada è l'accertamento tecnico preventivo davanti al Giudice del Lavoro, obbligatorio prima della causa vera e propria.

Gratuito patrocinio a spese dello Stato

In presenza dei requisiti di reddito previsti dalla legge, l'assistenza legale è interamente a carico dello Stato. Lo Studio verifica gratuitamente la sussistenza dei requisiti e cura la pratica di ammissione.

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